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MUSEO DELLA CIVILTA’ DELL’ULIVO

Museo della civiltà dell'ulivo

L’OLIO, UNA CULTURA DI VITA

Il Museo, voluto e realizzato dal Comune di Trevi, con il sostanziale contributo finanziario della Regione Umbria e della Comunità Europea, è dedicato alla cultura dell’olio ed alla coltura dell’olivo. Ha sede negli spazi dell’ex convento di San Francesco, d’impianto duecentesco e ristrutturato nel XIX secolo da Giuseppe Valadier, in adiacenza della chiesa omonima e della Pinacoteca comunale.

Le motivazioni alla base del progetto espositivo si muovono all’interno di due tematiche principali.
La prima ha origine dall’idea di offrire al visitatore l’opportunità di illustrare e far conoscere il microcosmo legato alla coltivazione dell’ulivo e alla produzione dell’olio nel contesto locale.
La seconda allarga l’orizzonte alla storia millenaria dell’ulivo e dell’olio nel contesto mediterraneo.

Museo della civiltà dell'ulivo

TRA SUPERSTIZIONE E STORIA

Questo sistema museale esalta lo stretto rapporto esistente tra la coltura dell’olivo, il suo prodotto, le trasformazioni ed evoluzioni dell’ambiente in cui per secoli è cresciuto ed è stato coltivato l’ulivo, con le sue implicazioni sociali ed economiche.
Un itinerario di visita guidato da un coltivatore del luogo che accompagna l’ospite all’interno del ciclo della coltivazione dell’ulivo, della produzione e conservazione dell’olio, dando indicazioni sulle varie tecniche di lavorazione ed estrattive, non dimenticando i rituali, le superstizioni, le credenze religiose tipicamente locali.
Il secondo tema allarga gli orizzonti nella storia millenaria dell’ulivo e dell’olio nel contesto mediterraneo.
Un’esposizione sintetica ma completa, che si articola in quattro sezioni: botanica, conosciamo l’olio e l’ulivo, l’ulivo come simbolo di pace, la storia dell’ulivo.

Museo della civiltà dell'ulivo

TRA SUPERSTIZIONE E STORIA

Questo sistema museale esalta lo stretto rapporto esistente tra la coltura dell’olivo, il suo prodotto, le trasformazioni ed evoluzioni dell’ambiente in cui per secoli è cresciuto ed è stato coltivato l’ulivo, con le sue implicazioni sociali ed economiche.
Un itinerario di visita guidato da un coltivatore del luogo che accompagna l’ospite all’interno del ciclo della coltivazione dell’ulivo, della produzione e conservazione dell’olio, dando indicazioni sulle varie tecniche di lavorazione ed estrattive, non dimenticando i rituali, le superstizioni, le credenze religiose tipicamente locali.
Il secondo tema allarga gli orizzonti nella storia millenaria dell’ulivo e dell’olio nel contesto mediterraneo.
Un’esposizione sintetica ma completa, che si articola in quattro sezioni: botanica, conosciamo l’olio e l’ulivo, l’ulivo come simbolo di pace, la storia dell’ulivo.

Museo della civiltà dell'ulivo

SAPORI E CONOSCENZA

Con l’ausilio di filmati e mezzi multimediali si informa il visitatore sulle moderne tecniche molitorie e di coltivazione. Nella medesima sezione si ha la possibilità di assaggiare e di imparare a distinguere i diversi tipi di oli, nonché di stampare le ricette che contemplano l’uso di olive e olio.
L’impiego di oggetti legati alla simbologia dell’ulivo ed all’uso dell’olio in ambito mediterraneo è documentata sia dall’esposizione della collezione di lucerne ed unguentari medio-orientali ed europei, che dall’esposizione dei reperti archeologici (2000 a.C.) rinvenuti nella profumeria e farmacia di Pyrgos nell’isola di Cipro.